Gli animali morenti e gli specchi incantati di Philip Roth

Grado Zero

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Audace, “pornografica”, controversa, la prosa di Philip Milton Roth non passa di certo inosservata tra le pagine migliori della letteratura yiddish in lingua inglese. Nato a Newark (1933), New Jersey, lo scrittore di origini ebraiche fa parlare di sé – nel bene o nel male – la critica internazionale. Etichettato da molti come sessista e osceno, è, invece, lodato da una fitta schiera di “rothiani” come uno dei pochi geni viventi della letteratura contemporanea. Tra i capolavori firmati dallo scrittore del New Jersey, L’animale morente – ultimo di una trilogia di romanzi che hanno come protagonista il professore universitario David Kepesh – è una delle creazioni più toccanti dell’opera di Philip Roth.

Un tratto tipico della narrativa rothiana è la creazione di alter-ego, un ruolo che – dopo la fortunata saga di Nathan Zuckerman – lo scrittore affida a David Kepesh. Il protagonista della trilogia di romanzi, infatti, svolge…

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