Inedito

ineditino.jpg

 

Tagliatemi le mani, la corolla
tagliate i ponti, la coda del serpente
le antenne pettinate della bella di notte.
Tagliate la strada all’architetto, i suoi calcoli celesti
seguite il volo della foglia, ala gentile degli uccelli.

Tagliatemi il respiro, il calice leggero del sonno
pesate le pietre argento a metà nel petto.
Tagliate la lingua al merlo, il suo canto arriva ai morti
mangiate il grano nero che ho rubato dal becco.

Sfilo il vestito, il giglio rosso della Landstrasser
estetica del pensiero, dice l’architetto;
una strana filogenetica la mia, vita di un petalo
pianta annua a vita breve, mostro denti profumati agli scarabei.

 

Sonia Lambertini

 

Annunci